Villa "La Torretta" Storia di un simbolo di Viserbella
Sabrina Ottaviani per ass.Ippocampo Viserba
Siamo a Viserbella, domenica 3 ottobre 2010, le porte della celebre villa “La Torretta” si schiudono all’Associazione Ippocampo accompagnate dal sorriso accogliente della signora Anna Pia Ferraretti, medico Bolognese ed attuale proprietaria della villa assieme alle quattro sorelle.
Veniamo introdotti fra le mura di uno degli edifici “simbolo” della nostra Viserbella.
Un “Landmark” per dirlo con un inglesismo, ovvero un luogo storico della memoria collettiva del paese da generazioni.
Questa villa, costruita da un ingegnere piemontese, del quale non abbiamo rintracciato il nome, risale al 1929.
A quell’epoca campi di grano separavano la villa dal mare, ne è testimonianza il resto di una antica costruzione, che e stato solo recentemente prelevato dal mare antistante la villa.
Con la costruzione del molo del porto di Rimini la spiaggia e i campi di grano vennero fagocitati dai flutti e a fine anni ’50 la villa era quasi per due lati circondata dal mare che ne lambiva la mura di cinta.(vedi foto)
La costruzione della “Torretta” risultò all’epoca all’avanguardia nell’utilizzo dei materiali e delle moderne tecniche di costruzione ricevendo addirittura un Premio.
Oltre alla struttura in cemento armato, più unica che rara all’epoca, si contavano ben 2 bagni con acqua corrente, al piano terra e al secondo piano oltre ad un impianto elettrico e grondaie interne!
La costruzione si sviluppa su 4 livelli: una cantina, un piano terra rialzato, il primo piano, il secondo piano con un’ampia terrazza panoramica ed una ulteriore torretta terrazzata a dominare il mare e la spiaggia da un lato ed il passeggio sulla litoranea dall’altro.
A causa di sfortunate vicende economiche sopravvenute al primo proprietario , la villa passò di mano alla Guardia di Finanza che ne prese possesso.
Durante la seconda guerra mondiale fu occupata dai comandi delle truppe inglesi che qui si stanziarono all’epoca del Fronte; talune voci ricordano anche la presenza dentro alla villa di un prete con dei bambini, presumibilmente orfani di guerra.
Disabitata e circondata da un alone di mistero, forse infestata da fantasmi….la villa cadde in stato di abbandono fino a quando nel 1959 un medico bolognese, più precisamente di San Giovanni in Persiceto, signor Giuseppe Ferraretti (per metà di origini romagnole, la di madre era una cattolichina) non se ne innamorò e volle acquistarla.
I membri della famiglia Ferraretti si possono a buon titolo considerare cittadini onorari di Viserbella. Fin dal ’50 furono ospiti affezionati del nostro paese: della Pensione Flora prima, per affittare in seguito la bellissima e antica “Casa Verde” adiacente al Flora ora demolita che sorgeva in luogo dell’attuale Big Ben Bar.
I bellissimi e profondi occhi azzurri della signora Anna Pia si illuminano nel parlare della sua Villa, alla quale lei e le sorelle sono affezionate come ad un “gioiello di Famiglia”, La Torretta è per loro una sorta di “Buen Retiro” dalla caotica e frenetica Bologna, dove amano rifugiarsi in compagnia della famiglia.
Come Ippocampo siamo felici dell’accoglienza ricevuta e ringraziamo tutte le famiglie come i Ferraretti che “vivono, sentono e amano” questo lembo di mare come parte della loro storia personale.
Sabrina Ottaviani per L'Ippocampo Viserba e dintorni..

Che bella storia.....chi restaura e tiene vive queste antiche case meriterebbe qualcosa di più della semplice riconoscenza.
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