venerdì 26 novembre 2010

Da Emanuela



Non conosco “MAZAPECUL”, non l’ho mai visto, ma chi mai poi lo avrà visto?

Porta un nome così strano, dialettale, contadino, forse anche un po’ vecchiotto, certamente superato da ben più moderni e conosciuti Gnomi, Folletti, Elfi, Troll e quant’altri esserini a cui la nostra società tecnologica lascia tuttavia uno spazio di manovra, legato a quel lato infantile e “piccolino” che fortunatamente ancora resiste anche in noi uomini del 3° millennio.

Per caso mi è stato chiesto di farne una riproduzione per i bambini di una scuola materna di Viserba. Arduo compito; dato che come ho specificato, non l’ho mai veduto.

Mi sono documentata ed ho trovato alcune strane interpretazioni del suo buffo aspetto.

Delusa per le sembianze poco accattivanti, assai meno grazioso e simpatico dei suoi “moderni” sostituti.

Perciò assenza totale di ispirazione, ma…. Ecco la fonte d’ispirazione arrivare… inattesa e sconcertante.

Avevo preparato da un po’ di tempo alcuni scatoloni con dei vecchi libri da archiviare, sistemati in casa; cerco aiuto per spostarli, essendo molto pesanti, mio figlio si offre e me li porta in garage.

Lavoro abbastanza faticoso anche per un ragazzo forte ed allenato e quindi lo aiuto anche io nell’ardua impresa.

Ed eccolo il piccolo “MAZAPECUL”, che forse non esiste, che nessuno ha mai visto, ma se lo cerchi…c’è.

La sera tornati a casa, quanta meraviglia e stupore nel vedere, i pesanti scatoloni ritornati in casa come erano e dove erano, prima dello spostamento.

Nessuno li aveva spostati, nessuno ne sapeva nulla, era chiaro…., lampante…., quello era un dispetto, di quell’esserino, spirito beffardo, della casa, richiamato dal nostro cuore.

Non ho visto “MAZAPECUL” ma ora so come è ed ho potuto disegnarlo.


Emanuela per l’Associazione L’Ippocampo Viserba.

mercoledì 20 ottobre 2010

Cinema Teatro RIVOLI

l'allegata fotografia è il " fù " Cinema Rivoli di Viserba in Via Milano.




Già Cinema Teatro Nuovo, possedeva un enorme palcoscenico - della grandezza circa di quello del Teatro Novelli.

Di seguito, negli anni 50 il palcoscenico è stato sostituito dalla costruzione di un appartamento, piuttosto grande, che

ha ospitato la famiglia Righi che, all'epoca , assieme ai Pinzi (vedi Arena Imperiale) erano proprietari del locale.

Negli anni '60 il Cinema-Teatro Nuovo ha ospitato ilo celebre Veglione dei Fiori organizzato dal Circolo Cittadino la

cui sede era allora nel mitico Caffè Nautic dei Panighelli.



Trasformato in Cine Rivoli, quando è stato demolito per il " solito " Condominio, il proprietario del locale ebbe a dirmi

(io ho fatto per 35 anni il proiezionista nel cinema): demoliamo il locale anche grazie ai vostri politici ???!!! - Meditate gente, meditate.


Ciao a tutti

Francesco Protti  per L'associazione Ippocampo Viserba

martedì 19 ottobre 2010

L'ippocampo accolto dalle Parrocchie di Viserba Mare e della Sacramora.

Pierluigi Sammarini per l'"Associazione Ippocampo Viserba"

Sono trascorse due settimane dove l'attività tra la gente di Viserba,  in un clima decisamente autunnale, ci ha visti con la nostra testimonianza della Memoria tra la gente del Nostro Territorio, in particolare con le Parrocchie di Viserba Mare, Domenica 10 Ottobre e la Parrocchia di San Vicinio della Sacramora, Domenica 17 Ottobre.

Lascio ad altri il compito di descrivere i momenti peculiari degli eventi.

Io vi narro la mia sensazione in qualità di presidente dell' IPPOCAMPO.

L'Ippocampo registra questi due momenti, vicini e contigui e ne riporta la Cronaca degli stessi a futura memoria.

A Viserba la processione con la Madonna.


E la settimana successiva in Via Pallotta la processione con le spoglie di San Giuliano;



Quanta partecipazione, la gente si stringe attorno alle realtà parrocchiali con varie motivazioni, da quelle di componenti di comunità cristiane, ma anche a quelle di cittadini, bisognosi di momenti di aggregazione, di motivazione spirituale, o di interesse nei confronti di uno "STUPORE" che ci assale nei momenti quotidiani troppo spesso privi di obiettivi.

La gente  è partecipe, chi si butta nella mischia ne trae sempre un giovamento.
Scopre che la comunità allargata dei cittadini, delle parrocchie, delle associazoni, delle famiglie, si può ritrovare insieme e scoprire i motivi dell'essere.

Dalle tradizioni, alle esperienze di fede, dalla pigrizia dei un divano domenicale alle gioie della condivisione dei messaggi dell'altro che chiede di incontrarti facendoti vivere la storia della sua fede.

L'IPPOCAMPO vuole essere dentro la cronaca. Tutta,  ed è in prima linea nella ricerca che gli individui manifestano col loro passato, le tradizioni, la fede, i fatti del quotidiano che diventano per noi Storia.

La Storia dell'essere.

Il nostro stand ha brillato di luce riflessa dalle esperienze della gente;


Ed abbiamo scoperto anche un'aspetto simpatico comune a tutti, sempre e costante, nella storia come nella vita quotidiana, nel retaggio di noi "semplici" come ai convivi dei potenti. La Cucina.

Che tutti ci unisce.


Cuochi della festa Parrocchiale di Viserba Mare.




Cuoche della festa parrochiale di San Vicinio della Sacramora.


Anche questo è l'IPPOCAMPO. Ciao